Per sapere come ricevere le nostre pubblicazioni scrivi a: info@ailuseditrice.it

Come ormai avrete capito Ailus Editrice è una realtà editoriale fondata sulla passione, la qualità, e l’impegno costante nel lavoro dei suoi autori.

Del nucleo storico, solido e affiatato, con l’aggiunta di qualche nuovo innesto, ben conosciuti dal pubblico per le loro tematiche, le loro tipologie di narrazioni e per la qualità dei loro prodotti, in poche parole una certezza, si era aperto un buco. Un vuoto rappresentato da quella fascia di produzioni che gli autori interni non sono in grado di coprire.

Quindi, per completare davvero la copertura di TUTTI quei mondi del fantastico in cui far volare la nostra fantasia e i nostri lettori, come è la nostra missione, è nata una costola, un derivato, l’estensione che da il titolo a questa pagina.

Ailus Associati è un laboratorio di idee e sperimentazioni, un’occasione di creare in collaborazione, uno spazio fornito ad altri autori (sempre appassionati e intraprendenti come noi), con l’obbiettivo di dare la luce a pubblicazioni nuove, parallele e complementari a quelle di Ailus Editrice, ma anche di salvaguardarne la qualità.

Ailus Associati ha debuttato con tre collaborazioni: la prima è con Med Faktory, per trasporre in cartaceo la prima avventura del fumetto The Darkwinged (una miniserie di 4); la seconda si è sviluppata con la Cooperativa Autori Fantastici, per aiutare un gruppo di autori, tanto vicino a noi, a crescere con realizzazioni proprie; la terza è scaturita una necessità fisiologica condivisa con Ailus Editrice, il bisogno di avvicinarci ai lettori di fumetti, grazie ai molti autori che si sono proposti e per mezzo dei quali, siamo riusciti a dar vita ad un contenitore al 100% fumetto.

Il Curatore e Responsabile unico di Ailus Associati
Massimo Vertua

La Med Faktory, nasce intorno all’estate del 2014 quando l’ex bassista Santo Davide Rubino (che è stato anche dj, compositore e organizzatore di eventi musicali rock & metal) incontra il disegnatore Gabriele Crepaldi, detto Gabe. I due, trovando fin da subito una buona intesa, decidono di fondare il gruppo di realizzazione fumetti “Med Faktory Studio” e di cominciare a lavorare sul progetto “Darkwings”, nome successivamente cambiato in The Darkwinged.

Santo e Gabe, assieme a un terzo componente di nome Eleonora Calabrò, realizzano così la loro prima sexy anti-eroina Alexiel e ne costruiscono attorno la trama. Prime tavole di The Darkwinged alla mano, disegnate da un acerbo Gabe, la Med Faktory decide di bazzicare qualche fiera alla ricerca di pubblicazione ma senza troppi esiti fortunati.

Tempo dopo, grazie all’amicizia con il fumettista-writer Fabio Valentini, offertosi come volontario a disegnare Alexiel e le sue vicende, i piani del gruppo e del progetto The Darkwinged mutano sensibilmente. La Med Faktory diventa così un gruppo di lavoro atto a dare spazio ai disegnatori italiani che rimangono nel limbo dell’editoria. Attualmente l’unico progetto attivo è The Darkwinged, ma non è di certo l’unico perché la Med Faktory è una folle fabbrica d’idee in continua evoluzione.

Per seguire meglio le vicende che riguardano il gruppo, basta andare al seguente link: https://www.facebook.com/medfaktorystudio/?ref=bookmarks

Alexa Montreaux era la classica ragazza della porta accanto. tutta rock e sogni da realizzare.
Finché, una notte primaverile, venne uccisa dalla Sinners Gang.
Tre anni dopo, grazie a una forza superiore, Alexa risorge.
Alexa diventa Alexiel, la Vendicatrice della Notte.
Il suo imperativo primario è lo sterminio del male che domina Paradise City.
Ma, nel frattempo, compirà la sua personale vendetta sotto il nome di The Darkwinged.  


Ailus Fumetto nasce per dare il giusto risalto al numeroso materiale che ci è arrivato da appassionati autori di fumetti: proposte interessanti che, per questioni di spazio, avrebbero dovuto aspettare anni per trovare spazio sul semestrale associativo o per la realizzazione di pubblicazioni monografiche, ma che volevamo assolutamente proporre il prima possibile a voi lettori.
Da qui l’idea della rivista-contenitore, uno spillato da 80 pagine in bianco e nero totalmente a fumetti, il cui primo numero ospiterà sei opere, alcune autoconclusive altre che continueranno la loro strada nei prossimi numeri.
Vi aspettano storie divertenti ed umoristiche, come le storie di Kiko &Biru; avventurose, come quella proposta dallo sceneggiatore Marcello Bondi, al lavoro anche su Skorpio; drammatiche, come quella realizzata dalla coppia Generoso/Borella; fantascientifiche come le diversissime Max agent of I.S.A.C e Le saghe di Seelhoë, e molte altre nei numeri che seguiranno.
In copertina per questo numero iniziale troverete le belle illustrazioni di Andrea Abilo Quarti.

 

La Cooperativa Autori Fantastici è un gruppo nato su Facebook senza vincoli, composto da persone interessate al fantastico in tutte le sue forme. Siamo scrittori, illustratori, sceneggiatori e disegnatori di fumetti che si scambiano idee ed energie per uno scopo comune. Non siamo un ente, un’associazione culturale ne una casa editrice, bensì un collettivo di persone unite dalle medesime passioni e aspirazioni.

Il nostri scopi sono aiutare gli scrittori, i fumettisti e gli illustratori che si dedicano a generi, quali fantascienza, horror, fantastico, fantasy e weird, a lavorare su progetti comuni (in primis antologie collettive), realizzare pubblicazioni in formato digitale e/o cartaceo, ma soprattutto mantenere i contatti fra gli autori, che speso si trova soli nel portare avanti i loro progetti. Noi vogliamo invece che quanti si dedicano alla narrativa, al fumetto e all’illustrazione abbiano l’opportunità di aiutarsi l’uno con l’altro per trovare uno sbocco professionale.

La Cooperativa Autori Fantastici è solidale, propositiva, gratuita, creativa, seria e motivata. Abbiamo già realizzato tre ebook che vantano la collaborazione di nomi come Fabrizio Borgio e Enrico Teodorani e abbiamo collaborazioni in corso con Ailus Associati e con la community di narratori, Mokapop.

L’attore Lon Chaney Jr. diceva parlando del personaggio dell’Uomo-Lupo Larry Talbot, da lui interpretato in tanti vecchi horror della Universal: “E’ il mio bambino.” La stessa cosa provo io per l’antologia FuturEvo da me curata. L’idea di partenza era di evitare di fare una lunghissima saga fantasy sulla scia de Il Trono di Spade, La Spada della Verità oppure per i più giovani Harry Potter e Percy Jackson, un po’ perché visto che scrivo anche sceneggiature fumettistiche, sapevo di non avere materialmente il tempo per dedicarmi a lunghi romanzi, un po’ perché sono sempre stato convinto con le formula del racconto breve, magari con un colpo di scena finale, fosse più indicata per fantastico e fantascienza. Pensai subito al filone del sword & sorcery (spada e stregoneria), ossia quel tipo di fantasy a tinte forte incentrate su uno o più (anti)eroi che si confrontano di volta in volta con varie manifestazione del Male soprannaturale. In fondo io sono un accanito lettore di quelli che considero i “Quattro Cavalieri dell’Apocalisse” di questo genere: Robert E. Howard, Fritz Leiber, Michael Moorcock e Karl Edward Wagner.
Non so come, ma presto nella mia mente al sword & sorcery si sovrappose un’altra corrente della narrativa fantastica, ossia il cosiddetto genere “della Terra Morente”, iniziato da Clark Ashton Smith con il Ciclo di Zothique, ma reso celebre poi da Jack Vance con l’antologia di racconti, intitolata appunto La Terra Morente. Si tratta di quei fantasy che invece di svolgersi in un lontano passato, più o meno immaginario, sono ambientate in un futuro apocalittico, in cui la magia e l’irrazionale hanno preso il sopravvento sulla scienza e la ragione.
Produssi subito alcuni racconti su questo trend, ma subito mi accorsi che non bastavano a riempire un volume. Ebbi così l’intuizione di trasformare questo mio progetto in uno “shared universe”, un universo condiviso con altri scrittori. Sottoposi questa idea ad un gruppo di autori, nacque la Cooperativa Autori Fantastici, così ai miei racconti si aggiunsero quelli di Marco Timossi, Greg Costantino e Marco Generoso (quest’ultimo autore già presente sulla rivista Ailus con racconti e fumetti). Ognuno diede qualcosa di suo al ciclo, inventando anche altri personaggi. Per esempio Rafique è stato creato da Greg Costantino, influenzato da suggestioni “orientali” figlie delle Mille e Una Notte, mentre Antoni è una creazione di Timossi in un primo tempo indipendente da questo ciclo, ma poi confluita in esso.
Dopo la pubblicazione dei primi racconti in ebook su Amazon, con il titolo Dopo Il Grande Disastro, abbiamo deciso io e la Cooperativa Auotori Fanastici di fornirvi un’edizione cartacea, aggiornata, ampliata e con l’aggiunta di illustrazioni di validi artisti emergenti, con un nuovo titolo: FuturEvo. Il nostro Greg ha inoltre pensato di regalarvi, come assaggio del nostro lavoro, l’incipit di un suo nuovo racconto, sempre legato al suo Rafique, è imbevuto del suo amore per il Medio Oriente e le sue genti, soprattutto beduini e tuareg.
Paolo Motta, ideatore della Cooperativa Autori Fantastici